ARREDI PER TERAPIE NON FARMACOLOGICHE E COMPLEMENTI TERAPEUTICI

CFS Italia ha da sempre mostrato una grande sensibilità e propensione all’esecuzione di arredi che potessero venire incontro alle esigenze da parte dei propri clienti verso le tematiche legate ad anziani non autosufficienti con problemi di deterioramento cognitivo o affetti da morbo di Alzheimer. Attraverso una corretta progettazione degli spazi si può migliorare la qualità della vita degli ospiti e degli operatori che se ne prendono cura; il nostro impegno è dimostrato da ciò che abbiamo realizzato e dalle varie proposte a più livelli ed ambiti: affiancando un’eventuale terapia farmacologica, CFS Italia cerca di creare ambienti dove viene migliorata l’interazione sociale, le autonomie rimanenti, la memoria dei gesti e la sensorialità.

Percorsi Wandering

Per gli utenti affetti da decadimento cognitivo il vagabondaggio rappresenta una problematica di sicurezza e di equilibrio psichico. Vengono progettati così percorsi grafici di tipo afinalistico che facilitano l’attività di wandering, indirizzando l’utente verso le varie attività di stimolazione cognitiva.

Alzheimer wandering design

 

Tavole attività

Le tavole di attività rappresentano un utile ausilio allo svolgimento di numerose terapie. Il nostro team multidisciplinare, in base alle capacità funzionali dell’utenza presente nella struttura residenziale, progetta tavole personalizzate di stimolazione sensoriale e di riabilitazione.

 

Sistema integrato di arredo

L’unità di vita viene ridefinita nel suo concetto, proponendo un sistema integrato di arredo che abbraccia l’ospite, consentendogli la possibilità di personalizzare l’ambiente, attraverso elementi caratteristici della propria storia. Il sistema di arredo consente, inoltre, un notevole spazio di movimento, sia per l’utente che per il personale di assistenza. Lo studio dei colori, l’applicazione di rivestimenti antitrauma, ì diversi materiali utilizzati hanno come obbiettivo sia la sicurezza, sia una variabilità di stimolazioni tattili e visive.

Cucine terapeutiche

La cucina terapeutica è una zona costruita ad hoc per favorire e stimolare le capacità residue cognitive, come ad esempio i processi della memoria, nei malati di Alzheimer. Per una persona affetta da Alzheimer, la possibilità di fruire di un locale famigliare come la cucina, pensato e realizzato per le sue specifiche esigenze, può davvero cambiare la qualità di vita. La cucina è potenzialmente pericolosa per i malati di Alzheimer, se non è progettata con determinati accorgimenti. La cucina terapeutica, al contrario, è un luogo importante dove, possono esprimere le loro capacità residue applicandosi in attività che hanno svolto per anni con la massima naturalezza. Messa al sicuro ed eliminate le fonti di distrazione, la cucina terapeutica viene quindi utilizzata per stimolare il paziente e la sua memoria, richiamando la mente a piccoli gesti e movimenti coordinati, come ad esempio: tagliare e sbucciare verdure, preparare il caffè.

 

 

Pannelli tattili e mobile wandering

Il tatto per le persone affette da demenza senile è un’esperienza conservata nel profondo che suscita ancora emozioni ed è l’unico sistema di espressione verso se stessi, essendo spesso difficile esplicitarlo verso gli altri. Capita di vedere nelle strutture ospiti affaccendati a toccare oggetti in modo casuale: i pannelli tattili servono a stimolare la memoria e allo stesso tempo consentire un movimento anche riabilitativo e cognitivo di mano e mente.

Giardini terapeutici

In occasione dell’Alzheimer Fest, CFS Italia ha progettato e realizzato un giardino terapeutico con un percorso tattile che stimola tutte le percezioni sensoriali e la coordinazione motoria «occhio-mano». Attraverso la stimolazione olfattiva e visiva il paziente raggiunge le memorie «più antiche», emozionali, e il ricordo di sé.
L’orto e il giardino sono luoghi carichi di significati simbolici nei quali è più facile celebrare la propria vita, e percorrere attraverso le fasi di semina, germinazione e crescita un percorso ricco di ricordi e connessioni con la propria storia personale. Le piante reagiscono rapidamente alle cure e ricompensano con la produzione di nuove foglie, fiori e frutti, diventando una fonte di stimoli e motivazioni. L’orto ed il giardino sono in grado di aggregare attorno a un interesse e ad un’attività comune, che diventano occasione di contatti sociali, promuovendo la nascita di sentimenti di affetto tra le persone e senso di appartenenza ad una comunità.
I colori in natura offrono ottimi risultati sulle varie patologie senili. Il colore ha la capacità di modificare lo stato emotivo delle persone, il tono dell’umore. Nel caso di pazienti affetti da demenza senile questa specificità è ancora più evidente e va tenuta in grande considerazione. I colori caldi (ocra, arancione, ad esempio) aiutano ad affrontare le cure in modo positivo e caricano di energia e buon umore; nel contempo, poi, i colori freddi (blu, verde) sono riposanti e distensivi.

 

Rimaniamo in contatto.

Contattaci per un preventivo gratuito e senza impegno, oppure accedi all’area riservata e iscriviti alla nostra newsletter per scaricare i cataloghi in formato pdf e restare sempre aggiornato sulle attrezzature e gli arredi per ospedali, RSA, case di cura e comunità.

Contattaci