Una nuova pelle
Eppure guardare i due modelli uno accanto all’altro non lascia dubbi: il Genius di oggi è un prodotto evoluto nei materiali, nei dettagli ergonomici e nelle soluzioni tecniche.
L’asta flebo è stata riprogettata completamente: più ergonomica nell’impugnatura, ora a 4 ganci invece di 2, per gestire simultaneamente più sacche senza compromettere l’accesso al paziente. La maniglia di spinta è oggi in alluminio, più resistente e più leggera, con un profilo ergonomico studiato per ridurre lo sforzo anche nei corridoi più affollati e con un dettaglio intelligente: il montaggio rapido tramite viti, permette la sostituzione senza smontare l’intera struttura. Gli angoli della maniglia di spinta sono rinforzati in ABS, a protezione sia del carrello che delle pareti del reparto, e vanno ad integrare il compito di protezione che svolgono i nuovi paracolpi perimetrali che integrano anche la funzione antiribaltamento, aumentando la stabilità nelle manovre rapide.
I cassetti hanno beneficiato di guide di nuova generazione con apertura al 110% e chiusura smorzata: ogni cassetto scorre con fluidità, si estrae completamente per accedere anche al contenuto in fondo, e si richiude senza sbattere. Le maniglie dei cassetti sono ora in alluminio, più leggere ed ergonomiche rispetto alle precedenti in acciaio, per un utilizzo più rapido e intuitivo anche con i guanti: una qualità che in un ambiente di terapia intensiva non è un optional. Il porta piastra per massaggio cardiaco è ora dotato di un sistema di blocco dedicato, che mantiene la piastra in posizione sicura durante il trasporto e ne consente l’estrazione rapida al momento del bisogno. Sul retro, il porta bombola è stato ridisegnato con una cinghia regolabile che garantisce compatibilità con diversi modelli di bombole ossigeno, eliminando la necessità di adattatori o soluzioni improvvisate.
Le superfici sono pensate per la disinfezione sistematica, con geometrie pulite e angoli smussati che non lasciano zone difficili da raggiungere.